domenica 2 febbraio 2014

Accelerazione Intel SNA in Fedora 20

Abilitiamo la nuova accelerazione 2D per i Chipset integrati Intel



Intel rilascia driver open source per le proprie schede grafiche, questo permette a Fedora come alle altre distribuzioni Gnu/Linux il riconoscimento dei relativi chipset grafici in maniera del tutto automatica nel momento dell'installazione della distribuzione senza dover scaricare e installare pacchetti aggiuntivi.
Tuttavia è possibile scegliere il metodo di accelerazione 2D della nostra scheda grafica Intel scegliendo il vecchio e collaudato UXA, attivo di default in Fedora, oppure il nuovo e più performante SNA (SandyBridge New Acceleration) il quale però potrebbe presentare ancora qualche instabilità.

Verificare che il proprio Chipset Intel supporti l'accelerazione SNA, attivabile dal chipset i830-i865G e seguenti, ricordando che non è supportato nelle Intel GMA 500 presente in varie CPU Intel Atom. Nella pagina wiki di X.org è possibile visionare la lista di chipset supportati.


Abilitare accelerazione SNA

da utente root creare il file /etc/X11/xorg.conf.d/20-intel.conf:

# nano /etc/X11/xorg.conf.d/20-intel.conf

e inserire al suo interno il seguente contenuto:

 Section "Device"
     Identifier  "Intel Graphics"
     Driver      "intel"
     Option      "AccelMethod"  "sna"
 EndSection

Salvare, uscire e riavviare il sistema.

Al riavvio è possibile verificare che l'accelerazione SNA sia stata correttamente inizializzata utilizzando il seguente comando

$ grep SNA /var/log/Xorg.0.log


Opzioni

Screen Tearing
Nel caso fosse presente un problema di Screen Tearing aggiungere al file /etc/X11/xorg.conf.d/20-intel.conf la seguente riga prima della linea EndSection.

    Option      "TearFree"    "true"
__________________________________________________________

SwapbuffersWait
Potrebbe essere necessario disattivare la sincronizzazione verticale (vSync) per avere un maggiore framerate in applicazioni che non necessitano di sincronizzazione verticale, in questo caso aggiungere al file /etc/X11/xorg.conf.d/20-intel.conf la seguente riga prima della linea EndSection.

   Option "SwapbuffersWait" "false"
__________________________________________________________

Triple Buffering
Potrebbe essere necessario disabilitare il triple buffering, in questo caso aggiungere al file /etc/X11/xorg.conf.d/20-intel.conf la seguente riga prima della linea EndSection.

    Option "TripleBuffer" "false"
__________________________________________________________

Altre Opzioni
Per ogni altra opzione modificare il file /etc/X11/xorg.conf.d/20-intel.conf facendo riferimento alla wiki di X.org a questa pagina: http://www.x.org/releases/X11R7.7/doc/man/man4/intel.4.xhtml


sabato 1 febbraio 2014

Installare Chromium in Fedora 20



Chromium, il famoso web browser Open Source da cui deriva Chrome non è inserito nei repo ufficiali Fedora e fino a Fedora 19 era possibile effettuarne l'installazione grazie al repo messo a disposizione da Tom 'Spot' Callaway.

Purtroppo da Fedora 20 tale repository non è più mantenuto, ma è possibile utilizzare il repo copr.fedoraproject.org/coprs/churchyard/chromium-russianfedora/ messo a disposizione da Miro Hrončok.

Vediamo come installare Chormium su Fedora 20, ricordando che la guida è valida sia per Fedora 20 32bit che per Fedora 20 64bit.


 da utente root:
 
# cd /etc/yum.repos.d

 poi tutto in una riga:

# wget -O churchyard-chromium-russianfedora.repo http://copr.fedoraproject.org/coprs/churchyard/chromium-russianfedora/repo/fedora-20-i386/


 infine:

# yum install chromium


lunedì 6 agosto 2012

LinuxQualityHelp cessa la sua attvità


Mi sono accorto oggi andando a cercare alcuni post sul forum di LQH che questo ha definitivamente chiuso i battenti eliminando dalla rete tutti i post già pubblicati e lasciando un'avviso che segnala la sua chiusura e ringraziando gli utenti.

Ebbene, è doveroso invece dire che sono io da utente "user" o normale come dir si voglia che ringrazio tutto lo staff di LQH che tanto ha aiutato a risolvere i problemi legati alle nostre distro e tanto ci ha fatto imparare.

Era un forum atipico, dove solo gli utenti Expert, i moderatori e gli amministratori potevano rispondere alle questioni e questo seppur tenendo i normali utenti lontani dal partecipare rendeva le risposte e le soluzioni estremamente esatte risolvendo i problemi in pochi post.

Quello che voglio dire è solo un ringraziamento a chi ha speso il suo tempo e le sue conoscenze in quello che era un forum eccezionale.

Grazie a Guiodic, Muflone, Streetcross e a tutti gli altri amministratori e fondatori del forum, un grazie agli utenti expert e ai mod.

In bocca al lupo per tutto!

lunedì 14 maggio 2012

Wiimote e Fedora 16

Impostare ed utilizzare il controller Wiimote con Fedora 16.




Utilizzare il Wiimote su pc non significa solamente giocare con i giochi Wii, ma anche e soprattutto utilizzare un bel gingillo tecnologico per controllare a distanza il pc, magari nel salotto comodamente seduto sul divano.

Ho testato questa guida su Fedora 16 32 bit e 64 bit, ma dovrebbe andar bene anche su Fedora 15 e Fedora 17.
 
Cominciamo ;)



Per prima cosa ci occorrono il telecomando Wiimote originale e una Pen Bluetooth.
Io personalmente ho una pennetta SITECOM Micro Adapter Bluetooth 2.1 USB CN-523 e funziona perfettamente con Fedora 16.


martedì 20 dicembre 2011

Sony Vaio VPC EB4B4E e Fedora 16


 Vediamo come impostare in maniera ottimale Fedora 16 sul notebook Sony Vaio EB4B4E.

Come di consuetudine su ogni notebook, non è sempre semplice configurare una distro Linux per ottenere massime prestazioni e un sistema fatto su misura per le nostre esigenze. In particolare con l'arrivo di Gnome 3 è cambiato qualcosa nelle varie configurazioni e quindi dobbiamo prendere una certa confidenza per effettuare i vari settaggi.
Io personalmente sui notebook dedico molta attenzione al risparmio energetico, vediamo quindi come ho impostato le varie opzioni per avere il pc come piace a me.
Ovviamente ognuno ha i suoi gusti e preferenze, quindi le mie impostazioni non devono essere prese come le migliori, ma come piccole accortezze da usare o meno sulla nostra Fedora 16 con Gnome 3.